Expo Milano 2015, la fiera del nulla assoluto.

Ore 10 e 30 Biglietteria deserta....avranno fatto il tutti il ticket on line?
30 Luglio  ore 10 e 30 ingresso Ovest Fiorenza, biglietteria deserta….avranno fatto tutti il ticket on line?

Dico subito la mia opinione, per me Expo 2015 è una cagata pazzesca, me lo ricorderò come i soldi peggio spesi per vederre il nulla assoluto, un carrozzone pacchiano e privo di contenuti, molti padiglioni con audaci architetture che all’interno hanno solo dei maxi schermi che proiettano video sgranatissimi e di nessun interesse.

Il lungo cammino per arrivare a Expo 2015 dal parcheggio Rho Fiera P4
Il lungo cammino per arrivare a Expo 2015 dal parcheggio Rho Fiera P4

Cominciamo con l’arrivo al parcheggio Fiera Milano il giorno 30 luglio 2015.
Sul sito Expo mi dice che è collegato con navetta gratuita con l’accesso Ovest Fiorenza – San Carlo; in realtà, una volta parcheggiata l’auto al parcheggio P4, vedo la gente incamminarsi a piedi verso l’entrata del sito.
Chiedo ad un addetto se c’è una navetta ma lui mi dice che non c’è perchè l’ingresso è a pochi metri per cui si va a piedi.
Ma che bello, peccato che in realtà saranno non dico due km ma poco ci manca…e vabbè, camminare fa solo bene…

Una volta entrati ecco il padiglione zero, il primo impatto è suggestivo grazie all’archivio della Memoria, una gigantesca porta/libreria in legno con cassetti chiusi e aperti, che apre il varco a due purtroppo costanti onnipresenti in Expo: i maxischermi ( e qui do ragione a Crozza quando diceva tempo fa che pare di essere all’Unieuro) e il cartongesso o plastica poliuretanica, qui espletata sotto forma di animali.

Padiglione zero - Expo 2015
Padiglione zero – Expo 2015
Il finto albero che sbuca dal Padiglione Zero
Il finto albero che sbuca dal Padiglione Zero
Decumano - Expo 2015
Decumano – la main street di Expo 2015
Pannelli video nel Padiglione zero Expo 2015
Pannelli video nel Padiglione zero Expo 2015 – il cibo è solo virtuale
Padiglione zero Expo 2015
I maxi schermi, una presenza fissa nei padiglioni Expo
Padiglione zero Expo 2015
Padiglione zero Expo 2015

Expo 2015 -Padiglione Austria

Il padiglione Austria. Tanti lo decantano come uno dei padiglioni più belli, forse lo sarà per chi non ha mai visto un bosco in vita sua…

Coda al padiglione Germania
Coda al padiglione Germania
Coda al padiglione Giappone
Coda al padiglione Giappone
Coda al padiglione Emirati Arabi
Coda al padiglione Emirati Arabi

Ma l’esperienza più claustrofobica che ho provato sono stati i padiglioni Germania e Kuwait, dove si entra a gruppi.

Quando si entra a gruppi sei costretto a seguire un itinerario prestabilito senza via di scampo.
Devi stare zitto e buono come i bambini dell’asilo in gita e sorbirti dei discorsi senza senso in piedi, al buio e nella calca di gente che assiste allibita e impotente a questi spettacoli assurdi, fatti di video orrendi in bassa risoluzione.

Vorresti immediatamente uscire da quell’incubo in preda ad un’attacco claustrofobico ma devi chiedere il permesso all’addetta multilingue, che ti guarderà allibita e ti chiederà: ma come mai? Ma si sente poco bene?

Facce annoiate al Padiglione Santa Sede
Facce annoiate al Padiglione Santa Sede
Omaggio del Padiglione Santa Sede
Gentile omaggio del Padiglione Santa Sede
Interno del Padiglione Russia
Interno del Padiglione Russia – video e luci psichedeliche
Una delle orrende Installazioni - mercato di Dante Ferretti
Una delle orrende Installazioni del finto mercato by Dante Ferretti lungo il Decumano

Un’altro aspetto imbarazzante di questa volgarissima fiera di paese è la presenza lungo il Decumano di inquietanti installazioni in plastica di frutta, verdura, carne, che simulano i mercati del pesce, del pane, della frutta eccetera di cui non si capisce la necessità.

Una delle orrende Installazioni mercato di Dante Ferretti
Una delle orrende Installazioni mercato di Dante Ferretti
Questo è il pane di plastica lungo il Decumano
Questo è il pane di plastica lungo il Decumano opera di Dante Ferretti

Solo dopo ho saputo che per tali orrori hanno ingaggiato nientepopodimeno che Dante Ferretti, lo scenografo italiano premio Oscar. Roba da far accapponare la pelle…..

Foodie, la mascotte di Expo 2015
Foodie, la mascotte di Expo 2015

Per non parlare del pupazzo mascotte di Expo, tale Foodie, che in compagnia dei suoi amici vegetali scorrazza chiassoso per il Decumano.
Uno spettacolo misero, povero, che neanche la peggior fiera del paese più arretrato d’Italia avrebbe il coraggio di mostrare.

Punti di riposo sono presenti lungo il Decumano
Punti di riposo sono presenti lungo il Decumano
Pennichella al Padiglione Estonia
Pennichella al Padiglione Estonia
padiglione Regno Unito

Il suggestivo alveare fuori dal padiglione Regno Unito lascia presagire grandi cose…

Lo scarno interno del Padiglione Regno Unito

….ma una volta dentro la realtà è la solita…schermi a parete e video sulle api…potevano sforzarsi un po’ di più!

L'interno del padiglione Turkmenistan consiste in quattro tappeti appesi
L’interno del padiglione Turkmenistan consiste in quattro tappeti appesi
Manichini e cibi in plastica al padiglione Oman
Manichini e cibi in plastica al padiglione Oman
Padiglione USA, una delusione totale
Padiglione USA, una delusione totale
Padiglione Vietnam tanto bello fuori....
Padiglione Vietnam tanto bello fuori….
....quanto brutto dentro!
….quanto brutto dentro!
Poteva mancare la Nutella, orgoglio nazionale?
souvenir in un padiglione africano
souvenir in un padiglione africano
vendita di souvenir
vendita di souvenir
L'esterno del cluster del Benin....
L’esterno del cluster del Benin….
..e il suo interno.
…e il suo interno.
L'orrendo padiglione Italia
L’orrendo padiglione Italia
Spezie esposte in teche di vetro, manco fossero d'oro!
Spezie esposte in teche di vetro, manco fossero d’oro!
In Expo il cibo si guarda ma non si tocca!
In Expo il cibo si guarda ma non si tocca!
Il padiglione della società di costruzione cinese Vanke
Il padiglione della società di costruzione cinese Vanke
Il padiglione della società di costruzione Vanke
Il padiglione della società di costruzione cinese Vanke
Il future food district dell Coop
Il future food district della Coop
Il Padiglione di Israele e il “giardino verticale”
Il Padiglione di Israele e il “giardino verticale”
La piscinetta del padiglione Cecoslovacchia
La piscinetta del padiglione Repubblica Ceca
Interno di un padiglione africano
Interno di un padiglione africano
Al padiglione Francia c'è persino un'esposizione di lingerie!!!!
Al padiglione Francia c’è persino un’esposizione di lingerie!!!!
L'interno del padiglione Indonesia
L’interno del padiglione Indonesia
Vendita di souvenir al padiglione Marocco
Vendita di souvenir al padiglione Marocco
Frutta di plastica lungo il Decumano
Frutta di plastica lungo il Decumano
Una delle orrende Installazioni mercato di Dante Ferretti
Una delle orrende Installazioni mercato di Dante Ferretti
Una delle orrende Installazioni mercato di Dante Ferretti
Una delle orrende Installazioni mercato di Dante Ferretti
Installazioni video al padiglione Corea
Installazioni video al padiglione Corea
Cosa ci sarà dentro quel vaso? Un video!
Istallazione al Padiglione Corea
Installazione al Padiglione Corea

Dunque una volta capito che i padiglioni sono tutto fumo e niente arrosto, rinuncio a fare altre code e li guardo solo da fuori.

Padiglione Slow Food
Il desolato Padiglione Slow Food
Padiglione Slow Food
Padiglione Slow Food deserto
Una delle aree relax
Una delle aree relax
C'è anche Grom
C’è anche Grom
mangiare e Expo 2015
mangiare e Expo 2015

Ma veniamo al capitolo cibo, altra nota dolente di questa inutile fiera.

I prezzi sono alti dappertutto. Al padiglione Belgio ho preso un cartoccio di patate fritte e una bottiglietta d’acqua per 6 euro.

Un tè alla menta al padiglione Marocco
Un tè alla menta al padiglione Marocco

Al padiglione Marocco un bicchierino di plastica di tè alla menta (buono) e un misero dolcetto li ho pagati 3,50 euro.

mangiare e Expo 2015
mangiare a Expo 2015
mangiare e Expo 2015
mangiare a Expo 2015
macaron al padiglione Francia
macarons al padiglione Francia
l'offerta di uno dei ristoranti Eataly
l’offerta di uno dei ristoranti Eataly
Specialità del Trentino in uno dei ristoranti Eataly
Specialità del Trentino in uno dei ristoranti regionali di Eataly

Visti i prezzi  e la poca appetibilità dei cibi proposti, non c’era effettivamente nulla che mi invogliasse ad assaggiare, ho optato per un onesto pasto da McDonalds, lì almeno non ti fregano!

Avrei preso anche un gelato allo stand Magnum, dove te lo davano ricoperto con una glassatura a tua scelta, ma dopo aver visto il prezzo ( 5 euro) ho rinunciato.

Col senno di poi, non acquisterei più il biglietto intero, che mi è costato 32 euro acquistandolo prima di maggio, perchè tali soldi sono un furto bello e buono, visto che oltre a non vedere niente di interessante, non hai neanche il piacere di assaggiare, compreso nel prezzo, qualche specialità di ogni paese.

Solo lo stand Lindt ti offre un cioccolatino omaggio.

Di gratis ci sono, sparsi lungo il tragitto, distributori di acqua gassata e non, per cui è bene portarsi una bottiglietta da casa.
Gratis è anche la navetta che circumnaviga tutto l’Expo, comoda per velocizzare gli spostamenti.

Un consiglio, evitate il padiglione Svizzera, tanto negli scaffali è rimasto solo del sale e delle bustine di Nescafè.
Potete prenderne quante ne volete, anche se ci vuole una bella faccia tosta a portarsene via uno scatolone sotto gli occhi delle attente hostess…le quali rammaricate spiegheranno in più lingue che purtroppo quelli prima di voi hanno fatto incetta di merci, ( mele secche e acqua) e se prenderete troppo di quello che è rimasto gli altri dopo di voi non avranno niente! perciò..niente trippa per i gatti…

Per finire, un consiglio spassionato: se non andate all’Expo, non vi perdete nulla!

Photo credits : © Anna Quaglia

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4 pensieri su “Expo Milano 2015, la fiera del nulla assoluto.

  1. Un giorno recensirai qualcosa che ti piace? O tutto ti fa schifo? Puoi sempre chiederti in casa e guardare con ammirazione le tue pareti, sicuramente più interessanti dell’Expo

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    1. Ciao Simone, questo blog è uno “sfogatoio”, parlo di quello che non mi piace, delle fregature che ho preso, di soldi buttati in prodotti deludenti e via discorrendo. Come vedi posto molto di rado, segno che in mezzo c’è qualcosa che mi piace….ciao.

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