Impressioni su Eataly Smeraldo a Milano

Breve tour da Eataly Smeraldo a Milano.
Distribuiti su tre piani un tripudio e una scelta di cibi introvabili nei comuni supermercati, specialità regionali, prezzi alti. Tanta gente, tanti ristoranti, impossibile uscire senza aver assaggiato qualcosa.

Per iniziare, il food nella sua forma più teorica, il libro.
L’angolo della pasta fresca.
Qualche prezzo? Il cavolfiore 2,40 euro al Kg, i broccoli  e le arance tarocco a 2,90, i kiwi 3 euro.
Ma è così importante vedere il casaro che fa la mozzarella dal vivo? Mi sa tanto di Disneyland, ma forse il turista apprezza…

Le patatine al ristorante IL FRITTO lasciano molto a desiderare..unte, molliccie e troppo sottili. BOCCIATE!
Il pollo arrosto invece era ottimo, l’insalata scondita un pò meno, il gattò di patate buono ma tiepido.
E il gelatino da Làit? Buonino.
E il gelatino alla spina da Lait? Buonino. Ma mi invoglia di più vederlo nelle vasche.

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Un pò intontita da tutto quel ben di dio, al mercato ortofrutticolo ho comprato, previo assaggio peraltro ottimo, un melone al costo di 4 euro al pezzo.
Si, perchè da Eataly i meloni li vendono al pezzo, non al kilo. Tra l’altro parliamo di meloncini che al kilo non ci arrivano. Comunque, una volta a casa ho scoperto che era pure cattivo. Capita.

I resi da Lidl, impresa imbarazzante.

Da Lidl tutto è volto al risparmio, gli impiegati si devono arrangiare a fare un pò di tutto: i cassieri, i facchini, le pulizie e  l’assistenza clienti.
Si hanno 30 giorni di tempo per restituire un’oggetto che non interessa più, peccato che per farlo ci si debba armare di coraggio e faccia tosta.

Non c’è un corner dedicato all’assistenza clienti, perciò bisogna entrare col nostro pacco dall’uscita, muniti di scontrino e rompere le scatole a una cassiera qualsiasi che, già oberata di lavoro, ha voglia di tutto tranne che farci compilare la trafila per la restituzione del denaro.

Per non parlare dei clienti in fila alla cassa, che a loro volta vi fulmineranno con lo sguardo e verranno a conoscenza del motivo per cui restituite il vostro microscopio, che avete comprato in un momento di nostalgico rimpianto perchè da ragazzini lo avevate tanto sognato, ma ora, a 60 anni suonati, vi siete accorti che di vedere l’ala del moscerino ingrandita cento volte non ve ne può fregar di meno.

Quindi, studiatevi bene una balla qualsiasi per giustificarvi di fronte alla platea, io me la cavo con un:” era per un regalo ma ce l’aveva già”. E bon, è andata!

Vi auguro anche di non aver bisogno di andare in bagno, perchè dovrete chiedere la chiave sempre ad una cassiera, che solitamente è quella seduta accanto alla porta del cesso e solitamente ha sempre la fila di gente che vi scruterà per compatire la debolezza della vostra vescica.

Insomma, che trovassero una soluzione a questi problemi, ecchediamine!

Brutta esperienza all’Auchan di Rescaldina

Dunque, oggi mi sono incazzata non poco all’Auchan, ma per fortuna posso sfogarmi qui!

Sono al reparto alimentari, precisamente ai surgelati e mi fermo allo stand della Mccain, quelli delle patate; una dimostratrice, (sui 60/70) mi ferma dicendo che oggi il purè è scontato di un euro, cioè lo pago 1,19 anzichè 2,19 euro, in più mi regala un mestolo di legno.

Fantastico, accetto la proposta e vado alla cassa (piano superiore),  pago la spesa e poi controllo lo scontrino; lo sconto non c’è!!!

Porcaccia la miseria torno alla cassa e la cassiera, una stronza brutta come la peste, tipo Ugly Betty ma peggio, con dei dentoni e labbroni da paura, mi dice che lei non sa e devo andare all’assistenza clienti.

Incazzata nera, vado all’assistenza clienti, tra l’altro il sabato potete immaginare cosa c’è, tutti a fare la nuova tessera Nectar, insomma spiego alla stronzetta il problema e lei mi dice che non sa, però può farmi un reso.

Ok – dico – mi ridia i soldi e la chiudiamo lì!

Eh no – dice – lei deve scendere all’assistenza clienti al piano di sotto, perchè trattasi di un surgelato e i surgelati sono a piano terra.

Io faccio notare, piuttosto seccata, che non posso perdere mezz’ora su e giù per un loro errore, ma lei è irremovibile.

Sempre più incazzata scendo al piano terra e mi fiondo all’assistenza clienti, anche lì coda ma fa niente, alla fine spiego il problema, mostro il sacco del purè all’ impiegata e lei stacca serafica dal pacco un bollino su cui c’è scritto: sconto di 1 euro alla cassa!

Mi ridà l’agognato euro e io mi sento nell’ordine:

1) distratta perchè non avevo visto il bollo attaccato alla confezione.

2) incazzata perchè la cassiera doveva staccarlo lei  e applicare lo sconto.

3) seccata perchè quella rimbambita della dimostratrice doveva dirmi  dell’adesivo da staccare.

3) sfinita perchè per un misero euro mi sono rovinata il pomeriggio.

Comunque l’Auchan di Rescaldina ha una pessima assistenza clienti!

LIDL discount, la mia opinione

Frequento Lidl da circa due anni, prima di allora non ero solita far la spesa in questo tipo di negozi, che, proprio per la loro natura spartana, mi creavano un certo malessere solo all’idea di entrare a farci un giro.

Ora ci vado regolarmente, perchè molte cose sono davvero a buon prezzo e di buona qualità e sarebbe sciocco spendere di più per la marca.

Quello che compro regolarmente qui è : i fazzolettini di carta, la carta igienica, la pancetta a cubetti, il burro tedesco, il riso, lo yogurt, i tovaglioli di carta, le verdure surgelate, le uova, scatolame vario, le passate di pomodoro.

Quello che non compro è la frutta e verdura, che non mi ispirano granchè, la carne la trovo migliore in altri posti, il pesce surgelato impanato l’ho assaggiato una volta e faceva schifo.

Cattivi pure i frutti di bosco surgelati, con un gusto amarognolo.

Non male le pizze surgelate, quelle in confezione da tre gusti.

Tra i dolci, ho assaggiato la torta al limone e latticello, davvero buona e sofficissima, (400 gr. € 1,19)  come pure buoni sono i pasticcini svizzeri.

Cattiva la panna cotta.

Praticamente, ogni tanto capita il prodotto scadente e ogni tanto quello buono, amen.

Ultima nota dolente, le casse e le cassiere.

Qui vige il no frills, perciò le cassiere sono sciatte e non sono addestrate ad essere gentili con i clienti, in più poverette fanno tutto loro, dallo scarico merci, alle pulizie, all’assistenza clienti, quindi, meno gli rompi le scatole, meglio è.

E, da ultimo, non sognatevi di riempirvi i sacchi della spesa con comodo alla cassa, buttate tutto nel carrello e poi sistemate dopo, qui non c’è spazio nè tempo da perdere!