Mandorle di Sicilia Italiamo di Lidl, pessimo prodotto.

Mandorle di Sicilia Lidl
Mandorle di Sicilia Lidl

Mandorle pelate di Sicilia Italiamo marchio di proprietà di Lidl, 125 gr a 2,29 euro.
Aperta la confezione questo è quanto ho trovato.
C’è bisogno di aggiungere qualcosa?

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Csaba is back!

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Siori e siore venghino, Csaba is back!
La nostra signora dei fornelli è tornata su Real Time (solo su web) con delle pillole della durata di 3/4 minuti l’una, titolo La classe di Csaba
In un’intervista su Vanity Fair lei dichiara che essere solo sul web è un must, è un segno dei tempi che cambiano, puoi rivederti le puntate quando vuoi senza orari, insomma vuol farci credere che è una figata stratosferica, non un segnale che forse in tv non sfondava come la Clerici.
Ma partiamo con la 1 puntata, titolo “Come fare gli gnocchi”.
Lei si presenta come al solito con la sua divisa d’ordinanza, camicina griffata a manica lunga, molto comoda per impastare, mescolare, frullare.
Io da tempo immemorabile mi chiedo, ma perchè si presenta così?
Azzardo queste ipotesi:
1) Lei tiene molto a sottolineare che è una gran signora e le signore bene non spadellano, non lavano i piatti, non si mettono vestagliette comode e la cucina la frequentano solo en passant oppure per registrare le trasmissioni.
2) Ha le braccia troppo magre e preferisce nasconderle.

Ma veniamo agli gnocchi di patate.
Lei li fa rosa usando la barbabietola e per condirli taglia un cavolo nero a pezzi, lo butta in padella con dei pinoli e un po’ d’olio. Versa il trito sugli gnocchi aggiungendo una spruzzata di parmigiano. Tutto qui. Semplice vero?
Si, ma mi chiedo se il cavolo non sarebbe meglio farlo saltare con una cipolla e i pinoli magari farli tostare prima per insaporirli… e un pò di burro fuso non sarebbe più idoneo dell’olio d’oliva?
Dettagli irrilevanti, chi segue Csaba ha imparato per bene che quello che conta è solo l’apparenza.

Va’ dove ti porta il cibo.

Angela Frenda

Si sa, ormai parlare di cibo è cool, tutti ci provano ma pochi sono davvero competenti e attendibili.
Girovagando qua e là mi hanno incuriosito:

Racconti di cucina (corriere.it) condotto da Angela Frenda: di questa popputa signora noto soprattutto le enormi poppe, che quasi cadono nel piatto che sta preparando… ogni volta mi sembra che stia preparando le poppe al….le poppe con….ecc.
Non meno invadente è la sua erre moscia, che intralcia notevolmente la spiegazione della ricetta.
Per contrastare l’effetto matrona al mercato rionale, la signora parla quasi sottovoce, ma la cosa stona con la sua presenza ingombrante. Molto belle la musichetta di fondo e le collane che indossa.

50 sfumature di cioccolato (Alice tv) è presentato da una coppia assai male assortita: Benedicta Boccoli e Gianluca Aresu. La prima affianca con moine e sbadigli le evoluzioni del cioccolataio rampante, che la tratta con malcelata sufficienza e a malincuore accetta gli aiutini che la ex showgirl si offre di dargli.
Ogni tanto lui le concede un ghirigoro, una passata con lo straccio sul piano di lavoro, una domanda inopportuna. Certo, sarebbe meglio non averla del tutto tra le palle ma tieni duro Gianluca, il protagonista sei tu e lei d’altronde non vede l’ora di andarsene, vicino a te si sente davvero sprecata….

Risi & Bisi (Alice tv) con Marilda Donà e la sorella Norma che cucinano piatti tipici della tradizione veneta.
Vedere la signora Norma, con evidenti problemi di sovrappeso e colesterolo, tuffare con nonchalance nel burro sfrigolante ogni qualsivoglia genere commestibile mi genera una certa ansia.
Fermatela prima che sia troppo tardi!

Benedetta Parodi, dalle stelle alle stalle

Il pollo alla Marlene di Benedetta Parodi

Per chi non lo sapesse, Benedetta Parodi è tornata.
Chiuso con La7 e i Menu di Benedetta, causa scarsi ascolti, la ritroviamo, assai sottotono, sul sito Corriere.it, in una rubrichetta intitolata E’pronto!
Trattasi di pillole quotidiane, della durata di 3 minuti, dove, in una cucina stile Mondrian, la nostra beniamina ci propone le sue furbe ricettine per risolvere il pasto quotidiano.

Lei è scialba, meno comunque dei piatti che ci propina.
Al bando il parrucchiere che le stirava i capelli tutti i giorni, al bando il pubblico in religiosa estasi, al bando quella paccottiglia di ospiti inutili e spesso incompetenti (in cucina), insomma via tutto tranne le pentole e i fornelli.

Lei ha gli occhi spenti, che tradiscono la delusione di essere passata dal top al flop in una stagione televisiva.
Anche le sue ricette, che comunque non hanno mai brillato per raffinatezza, qui raggiungono livelli risibili.

Ad esempio il pollo alla Marlene, ricetta gentilmente fornita da una sua amica, perlappunto Marlene che ha un ristorante argentino a Milano. (A questo punto mi chiedo se lei fa pubblicità al locale in cambio di una misera ricetta o se prende pure dei soldi… )

Praticamente un pollo intero dentro la cui cavità Benedetta schiaffa un bel panetto di margarina (orrore, ma lei, credendoci tutti scemi, ci tranquillizza informandoci che tanto è tutta vegetale…..si bella mia, peccato che si tratti di grassi trans nocivi alla salute! Uno degli alimenti da bandire categoricamente dalla tavola!)

Poi aggiunge, sempre nella pancia del volatile, una cipolla e volendo un limone intero, chiude il tutto con degli stuzzicadenti e inforna, dice lei, mezz’ora, tre quarti d’ora a 220° anche se ho i miei dubbi che un pollo intero cuocia in così poco tempo….

Non mi soffermo sulle altre ricette, ma vi assicuro che non vi perdete nulla.

Si ricomincia… Summer cooking con Csaba! EPISODIO 1 – CENA ROMANTICA

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Csaba dalla Zorza e marito a cena nella prima puntata di “Summer cooking con Csaba” su Real Time

Ecco le mie personalissime opinioni sulla nuova serie televisiva “Summer cooking con Csaba” in onda su Real time.

Ma andiamo con ordine…Csaba nella prima puntata parte con l’argomento “Una cena romantica“.
Cosa cucinare per il nostro incontro galante?

– Tagliatelle al limone e menta
– Scampi alla catalana
– After dinner alla menta con crema al cioccolato

Csaba comincia a preparare la pasta all’uovo con una dimestichezza tale che il mio gatto farebbe decisamente meglio.
Ma poi, detto tra noi, la pasta all’uovo la sanno preparare anche i sassi, avevamo bisogno di una chef diplomata per spiegarcelo?

Per non parlare del sugo…un po’ di panna scaldata nel burro e via! E ci fai una trasmissione?

Ma veniamo alle tagliatelle, che Csaba ci insegna a personalizzare con vari colori; rosso con la barbabietola, viola con purea di mirtilli e, dulcis in fundo, verde!
Indovinate con che cosa? Col tè matcha, un must irrinunciabile nella cucina di Csaba.

Lei riesce a infilarlo dappertutto per tingere qualcosa di verde, deve presumibilmente averlo come sponsor oppure, essendo lei una snob a tutto tondo, lo preferisce  ai banalissimi spinaci…

Secondo piatto, scamponi alla catalana.
La nostra beniamina volteggia in cucina con la grazia di un’ etoile della Scala, e con altrettanta grazia prende lo scampo in mano, gli ficca il coltello nella schiena e gli sfila l’intestino.
Poi sistema i crostacei in una padella, versa un pò d’acqua del rubinetto, un filo d’olio e li mette a cuocere sul fornello.
Prepara infine un’ insalata con verdure fresche tagliate a pezzi e il piatto è pronto.

Anche qui…c’è bisogno di vedere come si tagliano le verdure a pezzi?

Poi si passa al dessert. Nessuna novità, una semplice crema al cioccolato con sopra un ciuffo di panna montata e da bere una caffè aromatizzato alla menta (questo lo voglio provare…)

E per finire, indovina che viene a cena?
Il marito di Csaba, of course, ormai presenza fissa nelle sue puntate e che lei vorrebbe tanto convertire alla professione di attore.

Conclusioni? Personalmente credo che Csaba dalla Zorza, che seguo con interesse da anni, sappia cucinare ben poco.
Non è disinvolta tra i fornelli, spesso l’ho vista combinare pasticci, ma dissimula la sua imbranataggine con nonchalance.

Paradossalmente è molto più brava la Parodi, che non è diplomata chef, ma ha la pratica di chi cucina tutti i giorni per la famiglia.

Io credo che Csaba dovrebbe limitarsi a parlare di bon ton e apparecchiature ton sur ton, se vuole essere credibile.

E poi,  non mischiatemi i Dire Straits con il budino al cioccolato, please!

Merry Christmas con Csaba sesta puntata

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Immagini tratte da “Merry Christmas con Csaba” su Real Time

Ultima puntata di Merry Christmas con Csaba dedicata alla befana.
Csaba ci consiglia di confezionare una calza con dei dolci fatti in casa : i tartufi al cioccolato, le meringhe rosa e il classico carbone.
Sui primi due non mi soffermo ma sul carbone ho seri dubbi.
Il carbone come si sa è nero, per Csaba invece può essere anche di varie tonalità di grigio a seconda del grado di monellaggine dei propri figli…più cattivi=più colorante nero.

Csaba prepara la mistura, simile al calcestruzzo, ottenendo un inquietante (parole sue) pastone grigio chiaro che una volta seccato darà origine ad una mattonella che andrà spezzettata e incartata per bene sperando che il malcapitato non la scambi per pietra pomice.
Vale la pena farlo in casa? Direi di no, è più brutto e di certo non più salutare di quello comprato.

Ma ecco che entrano in scena i suoi deliziosi bambini per l’apertura della calza.
La piccola ha una delusione dietro l’altra.
Alla vista del carbone prima, poi alla vista del pupazzetto snodabile, giochino che andava di moda cinquant’anni fa e probabilmente scovato in un mercatino dell’usato ed infine l’umile matita con una girandola sulla sommità che gira soffiandoci sopra.

Incredulità e musi lunghi prendono il sopravvento, forse la bimba avrebbe preferito una volgarissima Barbie, ma mamma è tanto snob e mai si sognerebbe di farle trovare nella calza un oggetto così pop.
Prima che scoppi in un pianto dirotto, Csaba le offre un goloso tartufo al cioccolato e la piccola si riprende dallo sconforto.

Al bimbo (più spiritoso e dotato di sense of  humor) tocca invece una fionda, oggetto misterioso che lo invoglia ad usarlo per il lancio dei cioccolatini.
Mamma però gli tarpa subito le ali ma alla fine un tiro glielo concede non senza una certa apprensione.

E per finire, Csaba tira fuori dalla calza l’ultima sorpresa low cost, un orsetto dell’Ikea!
(Ma lo saprà lei che è dell’Ikea? Ah, saperlo….)

Merry Christmas con Csaba quinta puntata

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Immagini tratte da “Merry Christmas con Csaba” su Real Time

Per la cena di Capodanno, semmai foste a corto di idee, cosa c’è di meglio che prendere spunto dalle originali proposte di Csaba?

Una bella insalata della buona sorte fatta con misticanza, che trovo già lavata in busta al super, finocchio, gherigli di noce, qualche chicco di melagrana e una vinaigrette olio, limone e aceto balsamico e il contorno è servito!
E’ una banale insalata, ma se la presentate in tavola con quel nome farete un figurone.

Poi vuoi mica farti mancare il cotechino con lenticchie?
Csaba ci mostra come prepararlo: immerge nella pentola di acqua bollente il bustone sottovuoto e come contorno ci consiglia, indovinate un pò, delle lenticchie in umido!
Ora, io faccio una considerazione: anche i sassi sanno che a Capodanno in Italia si mangia da secoli lenticchie e cotechino, c’era dunque bisogno di dedicare una puntata a presentare la preparazione di un piatto così scontato?
In effetti lei si scusa, un pò imbarazzata, della ricetta poco originale, d’altronde altre ricette per l’occasione evidentemente non ne conosce, perciò beccatevi questa e bòn!

Veniamo poi alla preparazione dei biscottini della fortuna, quegli inutili e sciapi dolcetti duri come sassi che ti offrono sempre nei ristoranti cinesi contenenti un messaggio profetico.
Csaba ne deve preparare ben trentotto per i suoi ospiti, ma consiglia di infornarne tre per volta perchè bisogna poi modellarli in fretta appena usciti dal forno prima che si induriscano.
Due palle solo l’idea, fate prima a comprali bell’e fatti se proprio ci tenete.

E da ultimo il dessert, indovina indovinello, la pavlova!
Per Natale, Capodanno, Pasqua, Ferragosto, Csaba ha sempre una pavlova per l’occasione, basta cambiare il contenuto del nido di meringa e il gioco è fatto!

Qui mette nel nido un pò di crema di marroni, cannella in polvere, panna montata e zucchero a velo e poi tocco finale bastoncino scintillante ( molto scenografico ma non so quanto sicuro per vestiti e tovaglie).
E per finire, ritrovo con gli amici per il brindisi e qui rispunta il marito di Csaba in veste di comparsa – ma non ha niente di meglio da fare, detto tra noi? –

Ah, ultima raccomandazione per il brindisi: niente cin cin, proibito far tintinnare i bicchieri, Csaba consiglia di fare così: in alto i calici, guardare dritto negli occhi i tuoi ospiti e poi chiudere con…. alla salute!