Csaba is back!

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Siori e siore venghino, Csaba is back!
La nostra signora dei fornelli è tornata su Real Time (solo su web) con delle pillole della durata di 3/4 minuti l’una, titolo La classe di Csaba
In un’intervista su Vanity Fair lei dichiara che essere solo sul web è un must, è un segno dei tempi che cambiano, puoi rivederti le puntate quando vuoi senza orari, insomma vuol farci credere che è una figata stratosferica, non un segnale che forse in tv non sfondava come la Clerici.
Ma partiamo con la 1 puntata, titolo “Come fare gli gnocchi”.
Lei si presenta come al solito con la sua divisa d’ordinanza, camicina griffata a manica lunga, molto comoda per impastare, mescolare, frullare.
Io da tempo immemorabile mi chiedo, ma perchè si presenta così?
Azzardo queste ipotesi:
1) Lei tiene molto a sottolineare che è una gran signora e le signore bene non spadellano, non lavano i piatti, non si mettono vestagliette comode e la cucina la frequentano solo en passant oppure per registrare le trasmissioni.
2) Ha le braccia troppo magre e preferisce nasconderle.

Ma veniamo agli gnocchi di patate.
Lei li fa rosa usando la barbabietola e per condirli taglia un cavolo nero a pezzi, lo butta in padella con dei pinoli e un po’ d’olio. Versa il trito sugli gnocchi aggiungendo una spruzzata di parmigiano. Tutto qui. Semplice vero?
Si, ma mi chiedo se il cavolo non sarebbe meglio farlo saltare con una cipolla e i pinoli magari farli tostare prima per insaporirli… e un pò di burro fuso non sarebbe più idoneo dell’olio d’oliva?
Dettagli irrilevanti, chi segue Csaba ha imparato per bene che quello che conta è solo l’apparenza.

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Si ricomincia… Summer cooking con Csaba! EPISODIO 1 – CENA ROMANTICA

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Csaba dalla Zorza e marito a cena nella prima puntata di “Summer cooking con Csaba” su Real Time

Ecco le mie personalissime opinioni sulla nuova serie televisiva “Summer cooking con Csaba” in onda su Real time.

Ma andiamo con ordine…Csaba nella prima puntata parte con l’argomento “Una cena romantica“.
Cosa cucinare per il nostro incontro galante?

– Tagliatelle al limone e menta
– Scampi alla catalana
– After dinner alla menta con crema al cioccolato

Csaba comincia a preparare la pasta all’uovo con una dimestichezza tale che il mio gatto farebbe decisamente meglio.
Ma poi, detto tra noi, la pasta all’uovo la sanno preparare anche i sassi, avevamo bisogno di una chef diplomata per spiegarcelo?

Per non parlare del sugo…un po’ di panna scaldata nel burro e via! E ci fai una trasmissione?

Ma veniamo alle tagliatelle, che Csaba ci insegna a personalizzare con vari colori; rosso con la barbabietola, viola con purea di mirtilli e, dulcis in fundo, verde!
Indovinate con che cosa? Col tè matcha, un must irrinunciabile nella cucina di Csaba.

Lei riesce a infilarlo dappertutto per tingere qualcosa di verde, deve presumibilmente averlo come sponsor oppure, essendo lei una snob a tutto tondo, lo preferisce  ai banalissimi spinaci…

Secondo piatto, scamponi alla catalana.
La nostra beniamina volteggia in cucina con la grazia di un’ etoile della Scala, e con altrettanta grazia prende lo scampo in mano, gli ficca il coltello nella schiena e gli sfila l’intestino.
Poi sistema i crostacei in una padella, versa un pò d’acqua del rubinetto, un filo d’olio e li mette a cuocere sul fornello.
Prepara infine un’ insalata con verdure fresche tagliate a pezzi e il piatto è pronto.

Anche qui…c’è bisogno di vedere come si tagliano le verdure a pezzi?

Poi si passa al dessert. Nessuna novità, una semplice crema al cioccolato con sopra un ciuffo di panna montata e da bere una caffè aromatizzato alla menta (questo lo voglio provare…)

E per finire, indovina che viene a cena?
Il marito di Csaba, of course, ormai presenza fissa nelle sue puntate e che lei vorrebbe tanto convertire alla professione di attore.

Conclusioni? Personalmente credo che Csaba dalla Zorza, che seguo con interesse da anni, sappia cucinare ben poco.
Non è disinvolta tra i fornelli, spesso l’ho vista combinare pasticci, ma dissimula la sua imbranataggine con nonchalance.

Paradossalmente è molto più brava la Parodi, che non è diplomata chef, ma ha la pratica di chi cucina tutti i giorni per la famiglia.

Io credo che Csaba dovrebbe limitarsi a parlare di bon ton e apparecchiature ton sur ton, se vuole essere credibile.

E poi,  non mischiatemi i Dire Straits con il budino al cioccolato, please!

Merry Christmas con Csaba sesta puntata

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Immagini tratte da “Merry Christmas con Csaba” su Real Time

Ultima puntata di Merry Christmas con Csaba dedicata alla befana.
Csaba ci consiglia di confezionare una calza con dei dolci fatti in casa : i tartufi al cioccolato, le meringhe rosa e il classico carbone.
Sui primi due non mi soffermo ma sul carbone ho seri dubbi.
Il carbone come si sa è nero, per Csaba invece può essere anche di varie tonalità di grigio a seconda del grado di monellaggine dei propri figli…più cattivi=più colorante nero.

Csaba prepara la mistura, simile al calcestruzzo, ottenendo un inquietante (parole sue) pastone grigio chiaro che una volta seccato darà origine ad una mattonella che andrà spezzettata e incartata per bene sperando che il malcapitato non la scambi per pietra pomice.
Vale la pena farlo in casa? Direi di no, è più brutto e di certo non più salutare di quello comprato.

Ma ecco che entrano in scena i suoi deliziosi bambini per l’apertura della calza.
La piccola ha una delusione dietro l’altra.
Alla vista del carbone prima, poi alla vista del pupazzetto snodabile, giochino che andava di moda cinquant’anni fa e probabilmente scovato in un mercatino dell’usato ed infine l’umile matita con una girandola sulla sommità che gira soffiandoci sopra.

Incredulità e musi lunghi prendono il sopravvento, forse la bimba avrebbe preferito una volgarissima Barbie, ma mamma è tanto snob e mai si sognerebbe di farle trovare nella calza un oggetto così pop.
Prima che scoppi in un pianto dirotto, Csaba le offre un goloso tartufo al cioccolato e la piccola si riprende dallo sconforto.

Al bimbo (più spiritoso e dotato di sense of  humor) tocca invece una fionda, oggetto misterioso che lo invoglia ad usarlo per il lancio dei cioccolatini.
Mamma però gli tarpa subito le ali ma alla fine un tiro glielo concede non senza una certa apprensione.

E per finire, Csaba tira fuori dalla calza l’ultima sorpresa low cost, un orsetto dell’Ikea!
(Ma lo saprà lei che è dell’Ikea? Ah, saperlo….)

Merry Christmas con Csaba quinta puntata

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Immagini tratte da “Merry Christmas con Csaba” su Real Time

Per la cena di Capodanno, semmai foste a corto di idee, cosa c’è di meglio che prendere spunto dalle originali proposte di Csaba?

Una bella insalata della buona sorte fatta con misticanza, che trovo già lavata in busta al super, finocchio, gherigli di noce, qualche chicco di melagrana e una vinaigrette olio, limone e aceto balsamico e il contorno è servito!
E’ una banale insalata, ma se la presentate in tavola con quel nome farete un figurone.

Poi vuoi mica farti mancare il cotechino con lenticchie?
Csaba ci mostra come prepararlo: immerge nella pentola di acqua bollente il bustone sottovuoto e come contorno ci consiglia, indovinate un pò, delle lenticchie in umido!
Ora, io faccio una considerazione: anche i sassi sanno che a Capodanno in Italia si mangia da secoli lenticchie e cotechino, c’era dunque bisogno di dedicare una puntata a presentare la preparazione di un piatto così scontato?
In effetti lei si scusa, un pò imbarazzata, della ricetta poco originale, d’altronde altre ricette per l’occasione evidentemente non ne conosce, perciò beccatevi questa e bòn!

Veniamo poi alla preparazione dei biscottini della fortuna, quegli inutili e sciapi dolcetti duri come sassi che ti offrono sempre nei ristoranti cinesi contenenti un messaggio profetico.
Csaba ne deve preparare ben trentotto per i suoi ospiti, ma consiglia di infornarne tre per volta perchè bisogna poi modellarli in fretta appena usciti dal forno prima che si induriscano.
Due palle solo l’idea, fate prima a comprali bell’e fatti se proprio ci tenete.

E da ultimo il dessert, indovina indovinello, la pavlova!
Per Natale, Capodanno, Pasqua, Ferragosto, Csaba ha sempre una pavlova per l’occasione, basta cambiare il contenuto del nido di meringa e il gioco è fatto!

Qui mette nel nido un pò di crema di marroni, cannella in polvere, panna montata e zucchero a velo e poi tocco finale bastoncino scintillante ( molto scenografico ma non so quanto sicuro per vestiti e tovaglie).
E per finire, ritrovo con gli amici per il brindisi e qui rispunta il marito di Csaba in veste di comparsa – ma non ha niente di meglio da fare, detto tra noi? –

Ah, ultima raccomandazione per il brindisi: niente cin cin, proibito far tintinnare i bicchieri, Csaba consiglia di fare così: in alto i calici, guardare dritto negli occhi i tuoi ospiti e poi chiudere con…. alla salute!

Merry Christmas con Csaba quarta puntata

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Immagini tratte da “Merry Christmas con Csaba” su Real Time

Oggi Csaba ci prepara : filetto alla Wellington, stracci verdi con noci e pinoli e tronchetto di Natale.

Cominciamo dal filetto alla Wellington . Ecco degli splendidi filetti dal valore astronomico andare incontro ad un destino incerto; già, perchè la cottura è la parte più difficile e se sbagli ti trovi un filetto o troppo crudo o peggio ancora troppo cotto.
Difficile calcolare i tempi giusti, ai quali Csaba non accenna minimamente, io certo non rischierei di buttare via tanto ben di Dio con una ricetta così complicata.
Prima rosoli i filetti in padella, poi li asciughi con un pò di carta, poi li avvogli nella sfoglia, poi metti le decorazioni, poi li spalmi col tuorlo d’uovo, poi li metti in forno e infine ti fai il segno della croce e speri che ti escano cotti a puntino, giusto quando gli ospiti hanno finito il primo…troppo stressante!

Veniamo agli stracci con noci e pinoli. Sono semplici e invoglianti, credo che proverò a farli, non vedo rischi all’orizzonte.

Da ultimo il tronchetto di Natale, lussurioso dolce conosciuto da quando bevevo il latte dal biberon e dalla inconfondibile forma di un cilindro arrotolato ripieno di crema ganache dentro e fuori.

La cosa strana è che prima di versare l’impasto sulla carta da forno, la unge per bene col burro e per ulteriore sicurezza spruzza sopra un bel pò di farina. Ma la carta forno non è già antiderente?
Per farcire la pasta Csaba usa una crema al cioccolato già pronta ( Nutella?) e il rotolo, una volta estratto dal forno, lo avvolge su sè stesso malamente in modo che rimane piatto come un salmone e lo ricopre sulla sommità con un pò di crema e qualche scaglia di cioccolato.
Un risultato passabile per una neofita in cucina, catastrofico per una diplomata chef al Le Cordon bleu di Parigi.

Forse era meglio coprirlo con una pellicola per farlo raffreddare in modo che non disperdesse l’umidità diventando secco e difficile da arrotolare, dettaglio non irrilevante.

Passiamo ai consigli per i regali.
Fedele al suo motto “l’apparenza è meglio della sostanza” Csaba ci suggerisce un modo per presentare un regalo di poco valore: avvolgerlo ad esempio in un vecchio foulard dato che il vintage va di moda.
Cioè io dovrei racchiudere il mio libro pagato 10 euro in un Hermès  d’antan o similare? Perchè io per foulard vintage penso a quello, mica a uno straccetto in misto seta comprato vent’anni fa alla Standa…

E per finire, tutti a tavola con le solite comparse, tra le quali mi è sembrato di vedere per un attimo, ma potrei anche sbagliarmi, il marito di Csaba.. (il signore nella foto)

Merry Christmas con Csaba terza puntata

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Immagini tratte da “Merry Christmas con Csaba” su Real Time

Terza puntata di “Merry Christmas con Csaba”.

Nella puntata precedente per merenda si è mangiato tutto verde ( biscotti, canapè e macaron), per la vigilia di Natale ahimè ci dobbiamo sorbire un menu tutto pesce.

Cominciamo con l’antipasto: polpo con melagrana!
Ora non so se io sono strana, ma a casa mia nè mia madre nè io abbiamo mai visto l’ombra di un polpo, anzi, devo dire che la sola vista di questo orribile mollusco mi provoca il voltastomaco.
Invece a Csaba piace moltissimo,  oppure è una delle poche cose che prepara abitualmente, di certo è un’altro dei suoi cavalli di battaglia.

E dopo esserci deliziati con questo antipastino, prepariamoci a mangiare dei ravioli al merluzzo.

Anche qui un pesce che non tutti gradiscono, lei dice che li prepara anche col branzino, ma sia mai che io frullo un branzino, con quello che costa, per farne una poltiglia per riempire dei ravioli? Jamais!

Poi prepara la salsa ai porri per condirli che però da quel poco che si vede nel filmato, più che salsa è un trito grossolano di porri a rondelle.

E veniamo al secondo, uno splendido trancio di salmone all’arancia tanto apprezzato dalla suocera di Csaba, perciò lo preparerò anch’io.

Infine,  ci consiglia come apparecchiare la tavola, con quello stile “formale informale” che ben conosciamo ma che solo lei sa cosa sia.

Merry Christmas con Csaba seconda puntata

Merry Christmas con Csaba
Immagini tratte da “Merry Christmas con Csaba” su Real Time

Oggi Csaba prepara dei biscotti al pistacchio, macarons e canapè al cetriolo da servire con il tè.
Tutto molto invitante, ma la nota bizzarra è che, con tanti colori a disposizione nell’arcobaleno, lei si fissa col verde, ottenuto con la polvere di tè matcha, un cavallo di battaglia nella sua cucina, riesce sempre a ficcarlo dappertutto, persino negli gnocchi di patate 😯

Dunque oggi il menu è tutto verdino pallido, ma va bene così.

I suoi macarons in realtà come forma sembrano meringhe, hanno la punta, mentre quelli originali sono piatti, comunque a prima vista sembrano molto ma molto invitanti, da provare assolutamente.

E arriviamo al momento in cui Csaba serve il tè alle sue ospiti  – spaesate e un pò volgarotte, detto tra noi  –  e qui si è persa un’ occasione, secondo me: perchè non approfittare di questi siparietti per ospitare qualche personaggio correlato a tutto ciò che ruota intorno al food, al ricevere, al rituale del tè, insomma  qualcuno che sia più ispirato e coinvolgente di un’anonima comparsa?

Comunque ho provato i canapè, molto facili da preparare e ottimi.